Salute, Sicurezza e Igiene nel lavoro

  • Sistema di gestione della sicurezza strutturato e certificato secondo lo standard OHSAS 18001:2007. I futuri certificati di conformità alla norma verranno emessi bsotto accreditamento internazionale SAS
  • Approccio alla sicurezza sul lavoro ispirata al metodo DuPont: sicurezza come fattore strategico, leva di motivazione e, prima di tutto, fattore culturale
  • L' Indice di frequenza (IF) degli infortuni nel 2010 ha registrato a livello di Gruppo una riduzione del 13% rispetto al 2009 , l'Indice di Gravità (IG) una riduzione del 29% nello stesso periodo
  • Nel corso del 2010 gi investimenti per la salute e sicurezza da parte di Pirelli Tyre hanno raggiunto l'ammontare di circa 11 milioni di euro
  • Prosegue la partnership Pirelli con l'Agenzia Europea per la Salute e la Sicurezza sui luoghi di lavoro (EU-OSHA), volta a diffondere la cultura della sicurezza, in Europa come extra-UE
  • Nuovi target di performance, tra cui una riduzione dell'IF pari al 40% entro il 2013, rispetto al 2009

"Il Gruppo Pirelli tutela la salute, la sicurezza e l'igiene nei luoghi di lavoro, sia attraverso sistemi di gestione in continuo miglioramento ed evoluzione, sia attraverso la promozione di una cultura della sicurezza e della salute basata sulla logica della prevenzione e sull'esigenza di gestire con efficacia i rischi professionali".
(Codice Etico – Risorse Umane).

"Il Gruppo Pirelli persegue e sostiene il rispetto dei diritti dell'uomo internazionalmente affermati e considera la protezione dell'integrità, della salute e del benessere dei propri dipendenti oltreché dell'ambiente quali elementi primari e fondamentali nell'esercizio e nello sviluppo delle proprie attività. …(omissis)…
Il Gruppo Pirelli si impegna a:

  • governare le proprie attività in tema di salute, sicurezza sul lavoro, ambiente e responsabilità sociale in conformità con gli standard internazionali più qualificati;
  • comunicare e diffondere le informazioni riguardo a salute, sicurezza sul lavoro, ambiente e responsabilità sociale agli "stakeholders" interni ed esterni, dialogando con gli stessi e collaborando attivamente a livello nazionale ed internazionale con gli organismi accademici, istituzionali e con le comunità;
  • promuovere l'uso delle tecnologie più avanzate per ottenere l'eccellenza nella tutela della salute dei lavoratori, nella sicurezza sul lavoro e nella protezione dell'ambiente".

(Politica "Responsabilità Sociale per Salute, Sicurezza e Diritti nel Lavoro, Ambiente")

"Il Gruppo Pirelli considera la tutela dell'integrità, della salute e del benessere dei propri dipendenti come uno degli elementi generali e basilari nella definizione delle proprie strategie ed obiettivi al fine di acquisire una sempre maggiore competitività sul mercato mondiale, sostenibile nel tempo".
("Politica Qualità")

L'approccio gestionale di Salute, Sicurezza ed Igiene del Lavoro si informa ai principi e agli impegni espressi nei sopracitati documenti della Sostenibilità, trattati nel capitolo introduttivo del presente rapporto e i cui testi integrali, oltre a essere comunicati a tutti i lavoratori del Gruppo nelle rispettive lingue, sono pubblicati nella sezione Sostenibilità di www.pirelli.com.

Il sistema di gestione della sicurezza

In Pirelli Tyre Spa (che comprende anche gli stabilimenti per la produzione di cordicella metallica) è già stato introdotto da tempo un sistema di gestione della sicurezza strutturato e certificato secondo lo standard OHSAS 18001:2007. A fine 2010 gli stabilimenti produttivi del settore Tyre certificati secondo tale standard sono 19 su un totale di 21 attualmente esistenti. Nel corso del 2011 è in programma la certificazione di un ulteriore sito produttivo Tyre operante in Venezuela, oltre a quella dello stabilimento Eco Technology operante in Romania.

Il Sistema di gestione della sicurezza, introdotto nelle unità produttive Pirelli Tyre, è stato sviluppato sulla base di linee guida e procedure elaborate a livello centrale. Ciò ha consentito di adottare un "linguaggio comune" all'interno del Gruppo in termini di individuazione degli elementi chiave per la gestione della sicurezza sui luoghi di lavoro, oltre che a un modo di operare unitario e condiviso. A partire dal 2011, pur essendo gli attuali sistemi di gestione già perfettamente in linea con lo standard OHSAS 18001, tutti i certificati di conformità verranno emessi sotto accreditamento internazionale SAS (ente di accreditamento svizzero che valuta e accredita gli organismi di valutazione della conformità - laboratori, organismi d'ispezione e di certificazione - in base alle norme internazionali).

Sicurezza sul Lavoro: prima di tutto è una cultura

Si è proseguito con il progetto Eccellenza in sicurezza (avviato nel 2009) che si prefigge di introdurre la metodologia DuPont (best in class da decenni) nelle nostre unità produttive partendo dal nuovo Polo di Settimo Torinese.

Il metodo DuPont si caratterizza, sinteticamente, dall'enfatizzazione della Sicurezza come:

  • un fattore strategico che trascende la sola dimensione aziendale per coinvolgere la sfera personale, familiare e sociale;
  • una leva di motivazione e di coinvolgimento nella gestione aziendale che richiede sforzi per mantenere alta l'attenzione necessaria a ottenere i risultati;
  • una cultura che sviluppi strumenti e coinvolgimento per garantire la sicurezza propria e altrui.

Nell'arco del 2010 il progetto Eccellenza in Sicurezza nel Nuovo Polo ha sviluppato diversi "pilastri" fra cui:

  • integrazione dei concetti di Health and Safety nella vision del sito;
  • sviluppo di indicatori di performance con particolare focus sui Leading KPIs, ovvero indicatori delle attività che vengono svolte per prevenire gli infortuni e coinvolgere la popolazione;
  • training e coaching di tutti i manager, supervisor e operai sui concetti DuPont;
  • applicazione dei Dialoghi di sicurezza e delle Riunioni informative "10minuti";
  • individuazione e training dei Champions di sicurezza tra la popolazione operaia;
  • sviluppo nel 2011 di altri "pillar", tra cui la gestione dei contractors e le Riunioni di coinvolgimento "30minuti".

A valle della conclusione del progetto, prevista nel 2011, verrà effettuato un re-assessment da parte di DuPont per valutare i progressi della cultura di sicurezza, che verranno misurati con la Curva di Bradley.

Durante il 2010 il Progetto è stato avviato anche in Sud America. In particolare, con l'intervento diretto di Du- Pont, è stato eseguito l'assessment dei cinque siti produttivi brasiliani. Le visite in tali poli hanno visto il coinvolgimento esteso della popolazione aziendale, (con l'impiego anche di questionari e dialoghi su circa il 20% dei dipendenti) e hanno fornito indicazioni su alcuni Quick-Wins e su opportunità di miglioramento. L'output dell'assessment è stato condiviso con il Top Management del Sud America ed è stato quindi definito un piano di azioni dettagliato che verrà implementato nel biennio 2011-2012.

I principi e le linee guida di "Eccellenza in sicurezza" sono già oggetto di diffusione presso altre unità operative.

L'impegno del Gruppo sul tema della Salute e Sicurezza vede la partecipazione anche delle Relazioni Industriali attraverso l'attivazione, in molte delle realtà in cui è presente Pirelli e in funzione delle legislazioni vigenti nei diversi paesi, di forme di coinvolgimento del sindacato. In particolare in parecchi stabilimenti sono presenti comitati misti azienda - rappresentanti sindacali nei quali vengono periodicamente monitorati e affrontati, con il supporto degli specialisti, i temi correnti e i piani/ programmi di sensibilizzazione ed intervento. Tra le varie inziative intraprese, lo stesso progetto Eccellenza in Sicurezza, in qualità di piano di formazione per la prevenzione degli infortuni particolarmente innovativo, è stato oggetto di un accordo con i sindacati del Polo di Torino per il suo finanziamento, traducendosi nell'erogazione di 8 ore di aula e due di pratica per ogni addetto nel 2010.

Nel corso del 2010 sono state consolidate le iniziative finalizzate al cambiamento della cultura interna, tra cui la newsletter mensile Safety Bulletin e la periodica pubblicazione di eventi significativi attraverso i tradizionali canali di comunicazione interna.

Come nel 2009, anche nel 2010 Pirelli prosegue la partnership con l'Agenzia Europea per la Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro (EU-OSHA). L'Agenzia affronta ogni due anni una problematica diversa. Per il biennio 2010 e 2011 il tema è La Manutenzione Sicura. L'obiettivo è quello di sensibilizzare le persone del Gruppo sull'importanza della manutenzione nei luoghi di lavoro e sui rischi che essa comporta se non viene eseguita correttamente. La campagna è stata lanciata in via ufficiale il 28 aprile 2010, Giornata mondiale della sicurezza e della salute sul lavoro.

L'impegno di Pirelli sul tema della sicurezza nella manutenzione è stato affrontato durante il meeting mondiale HSE, tenutosi in Turchia, a cui ha partecipato anche un membro dell'Agenzia Europea.

Per il 2011 si sta procedendo alla definizione delle tematiche da affrontare nella prima Settimana HSE Pirelli che si terrà in contemporanea in tutti i siti produttivi mondiali.

In diversi siti produttivi si sono tenute attività di coinvolgimento del personale di manutenzione e sono state organizzate specifiche giornate di formazione.

Il "Pirelli HSE Campus" e la condivisione delle best practices

Tra le varie iniziative di formazione sul tema della salute e sicurezza, anche nel 2010 il Pirelli HSE Campus - lanciato nel 2009 - ha riscosso particolare successo. La formazione connessa è stata incrementata rispetto al 2009 e ha visto il coinvolgimento di circa 160 persone presso gli stabilimenti in Turchia, Egitto, Romania, Sud America e Cina per un totale di circa 4000 ore in aula. Le verifiche effettuate alla fine di ogni modulo hanno confermato la validità e il gradimento dell'iniziativa. Dal 2010, al termine di ogni modulo formativo, viene inoltre consegnata la bandiera simbolo del nostro obiettivo: "TARGET ZERO INJURIES".

Come più sopra anticipato, per il 2010-2011 Pirelli è partner ufficiale della campagna "Ambienti di lavoro sani e sicuri" dell'Agenzia Europea per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro (EU-OSHA), lanciata il 28 aprile 2010 dal commissario europeo per il Lavoro, le Politiche Sociali e l'Integrazione László Andor. La campagna ha per oggetto la "Manutenzione sicura". Obiettivo: ridurre il numero di incidenti sul luogo di lavoro legati alle pratiche di manutenzione.

Per Pirelli si tratta della seconda partnership con EUOSHA, dopo quella dello scorso anno centrata sulla "Valutazione del rischio", che si proponeva di promuovere un approccio partecipativo alla valutazione dei rischi, basato sulla consultazione e la partecipazione di tutti i presenti sul luogo di lavoro.

Fra le attività promosse dal Gruppo, il meeting internazionale HSE Pirelli 2010, tenutosi a Istanbul e negli stabilimenti Tyre e SteelCord di Izmit, dal 9 al 12 novembre 2010. In un contesto di condivisione di metodologie e best practices, momenti in aula e workshop negli stabilimenti,l'incontro ha visto la partecipazione di Heike Klempa, responsabile della comunicazione dell'Agenzia Europea per la Salute e Sicurezza sul Lavoro, che ha presentato valori e obiettivi della campagna "Manutenzione sicura".

Il meeting mondiale HSE, giunto alla terza edizione, ha avuto anche lo scopo di condividere le migliori pratiche applicate nei vari siti mondiali. Si sono affrontati sia approfondimenti teorici sia applicazioni pratiche nei siti produttivi.

Il monitoraggio delle performances e la condivisione delle esperienze

In parallelo alla definizione di specifiche linee guida e procedure per la realizzazione e l'implementazione dei sistemi di gestione, è operante il sistema web-based Health, Safety and Environment Data Management (HSE DM). Elaborato e gestito a livello centrale dalla Direzione Health, Safety and Environment, consente di monitorare le performance HSE di ogni sito produttivo del settore Tyre e di predisporre molteplici tipologie di reportistica di volta in volta necessarie a fini gestionali e operativi. In particolare, nel sistema HSE-DM vengono raccolte tutte le informazioni relative agli infortuni accaduti nelle fabbriche (analisi dell'incidente, misure correttive adottate, ecc.). In caso di significatività della dinamica del caso, tutti gli insediamenti vengono non solo resi partecipi delle informazioni ma anche sollecitati a condurre un'analisi interna di verifica circa la sussistenza di condizioni analoghe a quelle che hanno causato l'infortunio, nonché a definire eventuali azioni correttive. Mediante tale sistema informativo si provvede quindi alla raccolta delle soluzioni adottate nei vari insediamenti e alla condivisione di quelle reputate migliori.

Le Performances

L'indice di frequenza (IF) degli infortuni (numerosità degli stessi rapportata alle ore effettivamente lavorate) nel 2010 ha registrato a livello di Gruppo una riduzione del 13% rispetto al 2009.

L'Indice di Gravità (IG), a sua volta, ha registrato una riduzione del 29% rispetto al 2009.

A livello di business di particolare rilievo il trend relativo all'indice di frequenza per Pirelli Tyre industriale, che ha registrato una riduzione del 14% rispetto al 2009 e del 27% se si considera il triennio 2008-2010. Per una migliore comprensione dei dati, va ricordato che nel calcolo dell'IG sono stati considerati come "persi" tutti i giorni di calendario (escluso quello dell'infortunio) intercorsi tra l'allontanamento dell'infortunato dal posto di lavoro e il rientro in fabbrica, ovvero gli effettivi giorni necessari alla completa riabilitazione. Nel calcolo degli indici sopra menzionati non sono compresi gli incidenti in itinere, cui si fa cenno separatamente in una tabella dedicata a seguire, e che nel 2010 confermano un trend positivo in diminuzione rispetto al 2008 del -22%.

Nelle tabelle seguenti si riportano le performances IF, IG e relative agli incidenti in itinere, suddivise per business. Nel calcolo degli indicatori si fa riferimento alle attività svolte da parte del personale dipendente, sia industriali che d'ufficio. Gli indicatori riferiti a frequenza e gravità relativi alle imprese esterne non sono calcolabili.

  Indice di Frequenza
2010 2009 2008
PERIMETRO      
Tyre (Totale: Industriale + Commerciale) 1,60 1,87 2,18
Altri business (Corporate + Eco tecnology + Ambiente + P Zero) 0,33 0,45 0,25
TOTALE PIRELLI (attività in funzionamento) 1,57 1,83 2,15
Risultato attività cessate (PBS+PRE*) 0,27 0,10 0,21
TOTALE PIRELLI (attività in funzionamento + attività operative cessate) 1,53 1,76 2,06

(*) PBS+PRE = Pirelli Broadband Solutions+ Pirelli Real Estate, ora Prelios, cessate nel 2010

  Indice di Gravità
2010 2009 2008
PERIMETRO
Tyre (Totale: Industriale + Commerciale) 0,38 0,54 0,46
Altri business (Corporate + Eco tecnology + Ambiente + P Zero) 0,12 0,13 0,01
TOTALE PIRELLI (attività in funzionamento)                         0,37 0,53 0,45
Risultato attività cessate (PBS+PRE*) 0,06 0,02 0,02
TOTALE PIRELLI (attività in funzionamento + attività operative cessate) 0,36 0,51 0,43

  Infortuni in itinere
2010 2009 2008
PERIMETRO
Tyre (Totale: Industriale + Commerciale) 110 108 134
Altri business (Corporate + Eco tecnology + Ambiente + P Zero) 2 5 3
TOTALE PIRELLI (attività in funzionamento)  112 113 137
Risultato attività cessate (PBS+PRE*) 3 6 11
TOTALE PIRELLI (attività in funzionamento + attività operative cessate) 115 119 148

(*) PBS+PRE = Pirelli Broadband Solutions+ Pirelli Real Estate, ora Prelios, cessate nel 2010

I nostri best performer 2010

Nell'ambito industriale Pirelli Tyre, due siti produttivi hanno raggiunto l'obiettivo di Zero Infortuni: Cord Romania, MIRS Rome (USA). Tali risultati sono stati ottenuti grazie al commitment della Direzione e del proprio staff, all'engagment sui temi HSE di tutte le funzioni di fabbrica, alla formazione e sensibilizzazione costanti a tutti i livelli e, infine, alla ricerca delle cause ultime nell'analisi degli infortuni del Gruppo considerati come potenziali Near-Miss del proprio sito.

Infortuni mortali

Anche nel corso del 2010 non si sono verificati infortuni mortali sul lavoro tra i dipendenti Pirelli nè fra quelli di ditte esterne operanti presso le unità operative del Gruppo.

Malattie professionali

Come si può osservare nella tabella seguente, l'indice di frequenza (IF) delle malattie professionali mostra nel triennio un trend in diminuzione, fino ad attestarsi nel 2010 su un valore di 0,25 (-25%).

  IF malattie professionali
2010 2009 2008
PERIMETRO      
Tyre (Totale: Industriale + Commerciale) 0,26 0,29 0,35
Altri business (Corporate + Eco tecnology + Ambiente + P Zero) 0,00 0,00 0,00
TOTALE PIRELLI (attività in funzionamento)   0,25 0,28 0,34
Risultato attività cessate (PBS+PRE*) 0,00 0,00 0,00
TOTALE PIRELLI (attività in funzionamento + attività operative cessate) 0,25 0,27 0,33

(*) PBS+PRE = Pirelli Broadband Solutions+ Pirelli Real Estate, ora Prelios, cessate nel 2010

Investimenti per Salute e Sicurezza

Nel corso del 2010 gli investimenti per la salute e sicurezza da parte di Pirelli Tyre hanno raggiunto l'ammontare totale di circa 11 milioni di Euro.

INVESTIMENTI PIRELLI TYRE
2010 11
2009 10
2008 11,3

Gli investimenti 2010 hanno avuto per oggetto diversi miglioramenti introdotti su macchine e impianti nonché, più in generale, sull'ambiente di lavoro. con ciò si intende, ad esempio, l'ottimizzazione delle condizioni microclimatiche e di illuminazione, le modifiche del layout per miglioramenti ergonomici delle attività, gli interventi a tutela della salubrità delle infrastrutture, ecc..

Raggiungimento degli obiettivi per il 2010
QUANTITATIVI  
2010 Riduzione IF Pirelli Tyre industriale: -10% vs 2009 AMPIAMENTE RAGGIUNTO
2010 Incremento di numero totale di ore dell’HSE Campus > 100 ore AMPIAMENTE RAGGIUNTO
QUALITATIVI
2010 Monitoraggio mensile ore di formazione RAGGIUNTO
2010 Estensione attività HSE Campus agli stabilimenti Latam RAGGIUNTO
2010 Verifica del grado di applicazione dello standard di Gruppo relativo al Risk Assessment IN CORSO
2010 Investimenti mirati a risolvere le situa- zioni a maggior rischio RAGGIUNTO

I nuovi obiettivi di breve e medio periodo
QUANTITATIVI
2011 - 2013 Riduzione IF Pirelli Tyre industriale: -40% circa rispetto al dato 2009

QUALITATIVI
2011 Organizzazione in tutti i siti mondiali della 1a HSE WEEK Pirelli
2011 Definizione di un nuovo standard di gruppo per le attività di manutenzione
2011 Certificazione OHSAS18001 dello Stabilimento Eco tech- nology a Bumbesti, in Romania
2011 Certificazione OHSAS18001 dello Stabilimento di Guacara, in Venezuela
2011 Focalizzazione “Safety Bulletin” sui leading indicators di sicurezza
2011 - 2012 Consolidamento nuovo strumento POWRA (point of work risk assessment) per le attività di manutenzione
2011 - 2012 Integrazione modulo HSE nel percorso di formazione Pro- cess Kaizen Engineer
2011 - 2012 Definizione di uno standard di gruppo per il Non-monetary Rewarding su HSE