• Da oltre tre anni è attiva una partnership tra il Gruppo Pirelli e la Triennale di Milano
  • Collaborazione con la Fondazione Peggy Guggenheim di Venezia
  • Partnership ultradecennale con la Pinacoteca di Brera
  • Il Gruppo è da anni socio del FAI - Fondo Ambiente Italiano
  • In Brasile supporto e sponsorizzazione di:
    - Museu de Arte de Sao Paulo
    - Museu de Arte Moderna
    - Settimana di Cinema Italiano
  • In Messico sponsorizzazione del film 21 dias e in Romania sponsorizzazione di "Masca Theatre" e del Festival Italiano

113-1.jpg

Il sostegno attivo all’arte, e più in generale alle iniziative culturali, appartiene alla tradizione stessa del Gruppo. Oggi si sostanzia nella collaborazione con alcune tra le più grandi istituzioni internazionali. Da oltre tre anni è attiva tra il Gruppo Pirelli e la Triennale di Milano una partnership istituzionale che prevede un’analisi sistematica e condivisa di strategie che valorizzino la “cultura del progetto” e la “cultura del prodotto”. Un’alleanza tra due delle realtà storiche più importanti di Milano: la Triennale - una delle massime istituzioni nel campo delle arti visive e architettoniche - è profondamente milanese “di nascita” - ma oggi fortemente votata all’internazionalizzazione, come il Gruppo. Pirelli a sua volta è tra le imprese che più hanno concorso alla crescita della grafica in campo internazionale, e di questa cultura del segno la Triennale è il simbolo istituzionale.

Restando nel campo delle partnership internazionali con grandi istituzioni artistiche, da ricordare la collaborazione con la Fondazione Peggy Guggenheim di Venezia. Grazie anche a questo supporto nel corso del 2010, la Collezione Guggenheim ha raggiunto 332.375 presenze durante i 312 giorni di apertura del museo, con una media giornaliera di 1.065 ospiti. A questo numero si sommano 5.459 studenti e 417 insegnanti che hanno partecipato al programma di formazione del museo “A scuola di Guggenheim”, i 1.300 bambini dei laboratori domenicali dei “Kids Day”, le 11.600 persone che hanno visitato la collezione in occasione di inaugurazioni, visite speciali, eventi istituzionali e privati, per un totale complessivo di oltre 350.000 visitatori.

Oltre ai citati requisiti-base di autorevolezza e prestigio, il supporto Pirelli a un progetto culturale deve valutare poi la coerenza di tale disegno rispetto al core business del Gruppo: in altre parole, deve soddisfare la propria vocazione di fare innovazione, spingere la ricerca, sviluppare nuove tecnologie, investire sui giovani. A proposito della capacità di innovare, è emblematica la partnership ultradecennale con la Pinacoteca di Brera: non si è limitata al finanziamento di un ciclo - pur importantissimo - di restauri ma ha portato anche allo sviluppo di un’innovativa, avanzatissima tecnologia di restauro permessa dalla “machina” progettata da Ettore Sottsass, in grado di consentire “in pubblico” il lungo lavoro di risanamento di un’opera.

Tra sostegno all’arte e sostegno all’ambiente il passo è breve. Il Gruppo è da anni socio del FAI- Fondo Ambiente Italiano con cui collabora in diverse iniziative, tra cui spicca l’organizzazione di corsi pubblici di storia dell’arte e dell’architettura. Nel 2010 si sono svolte, in quest’ambito, trenta lezioni - intitolate a Leopoldo Pirelli - sui Maestri del Rinascimento italiano. Grande successo di pubblico anche per le manifestazioni organizzate nei siti del FAI: appuntamenti culturali, mostre mercato, manifestazioni musicali dedicate all’ambiente che hanno richiamato circa 73.000 visitatori in tutta Italia, di età compresa tra i 18 e i 60 anni.

Il modello di approccio “a 360 gradi” di Pirelli alla cultura si articola anche nelle collaborazioni in ambito teatrale e musicale. Nel 2009 il Gruppo ha riconfermato lo storico legame con il Teatro Franco Parenti, nato nel 1996: quando cioè l’Azienda decise di partecipare alla costituzione della Fondazione Pier Lombardo, creata per far crescere uno dei teatri più attivi e radicati nel tessuto culturale milanese. La partecipazione di Pirelli, in qualità di socio sostenitore, nel Piccolo Teatro di Milano riconferma la focalizzazione del Gruppo su temi culturali legati al territorio. La collaborazione con il Piccolo è un impegno che risale al 1947, data in cui Pirelli diventa socio sostenitore del primo teatro stabile pubblico di Milano. Oggi il Piccolo Teatro è una realtà presente in tutto il mondo, grazie a una tournée che interessa 37 Paesi, a spettacoli rappresentati in 20 lingue diverse. Dal 1999 al 2010, sono stati 3.657.825 gli spettatori che hanno assistito, in Italia e nel mondo, a 9.759 rappresentazioni. Di questi, poco meno di 2 milioni sono giovani di una fascia d’età tra i 3 e i 26 anni. Sono 3.229 gli artisti, scenografi, costumisti e registi che hanno contribuito al successo.