Le clausole contrattuali di sostenibilità

  • Le clausole di sostenibilità sono tradotte nella linguia locale del fornitore per garantire massima chiarezza e trasparenza

Dal 2008 le clausole di sostenibilità vengono sistematicamente introdotte in contratti e ordini di acquisto di beni e/o servizi e/o opere, sia con fornitori privati che nei confronti della Pubblica Amministrazione (o enti/società da essa controllati).

Tali clausole prevedono l’implementazione delle politiche adottate in tema di sostenibilità: Codice Etico, Linee di condotta, Politica “Responsabilità Sociale per Salute, Sicurezza e Diritti nel Lavoro, Ambiente”. La conclusione del contratto comporta il diritto di Pirelli a effettuare presso il fornitore audit di verifica del rispetto dei principi e degli impegni condivisi attraverso la sottoscrizione delle clausole medesime.
Le clausole di sostenibilità sono tradotte in 22 lingue straniere, al fine di garantire massima chiarezza e trasparenza nei confronti del fornitore in tema di obblighi contrattuali che lo stesso assume non solo nei rapporti con l’Azienda medesima, ma presso la sua stessa sede e nei rapporti con i propri fornitori.

Nel corso del 2011 le clausole verranno riformulate, in ottica di semplificazione sintattica, pur mantenendo gli elementi cardine di responsabilità sociale, ambientale, etica di business attualmente presenti. Sarà ovviamente mantenuta la previsione di verifica da parte di Pirelli mediante Audit.