• Obiettivo: ridurre del 5% il quantitativo di rifiuti specifici prodotti entro il 2013
  • Innovazione ed efficientamento dei processi produttivi
  • Ottimizzazione della gestione degli imballaggi
  • Gestione operativa dei rifiuti prodotti

Environmentally sound management of wastes was among the environmental issues of major concern in maintaining the quality of the Earth’s environment and especially in achieving environmentally sound and sustainable development in all countries.
Agenda 21

Gestire in modo sostenibile i rifiuti derivanti dai processi produttivi presuppone la primaria necessità di ridurre i rifiuti prodotti. Pirelli basa quindi le proprie attività di miglioramento delle prestazioni ambientali in materia di rifiuti su:

  • innovazione dei processi produttivi, con l’obiettivo di ridurre alla fonte la produzione di rifiuti, diminuendo sempre più gli scarti di lavorazione;
  • ottimizzazione della gestione degli imballaggi, sia introdotti tramite i prodotti acquistati, sia utilizzati per il confezionamento dei propri prodotti (ved. paragrafo sulla gestione degli imballaggi);
  • gestione operativa dei rifiuti prodotti, volta a identificare e assicurare la selezione dei canali di trattamento degli stessi in grado di massimizzarne il recupero e il riciclo.

Il Gruppo, consapevole della rilevanza ambientale assunta dalla produzione dei rifiuti e dalla differenziazione degli stessi, intende ridurre del 5% il quantitativo di rifiuti specifici prodotti entro il 2013, rispetto al dato del 2009, e aumentarne nello stesso periodo la differenziazione fino al 75%.
Il 2010 ha visto un lieve aumento della produzione specifica di rifiuti, dovuto in buona parte alle attività di ampliamento e di industrializzazione che saranno pienamente operative nei prossimi anni.

PRODUZIONE DI RIFIUTI
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RIFIUTI RICICLATI
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TIPOLOGIA DI RIFIUTI − 2010
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gestione degli imballaggi
A differenti tipologie di prodotto corrispondono differenti modalità di gestione degli imballaggi. Mentre il pneumatico è un prodotto commercializzato privo di imballaggi, la cordicella metallica (steel cord) e i filtri antiparticolato sono caratterizzati dalla presenza di specifici imballi.

A riguardo occorre specificare che la vendita di pneumatici pesa per il 98% sul totale delle vendite 2010 del Gruppo. Fra le attività di riduzione dei rifiuti da imballaggi dei prodotti commercializzati, la business unit Steel Cord continua a sviluppare azioni volte alla gestione e all’ottimizzazione dell’utilizzo degli imballaggi stessi, in collaborazione con i propri clienti. Tali azioni mirano a incrementare i quantitativi di imballaggi riutilizzabili, sia in termini di ritorno degli stessi ai siti produttivi, sia con la sostituzione di alcuni componenti delle attuali tipologie di imballaggi con modelli più resistenti, meno soggetti a usura e caratterizzati quindi da più lunga vita utile.

Nel dettaglio, l’attenzione sì è concentrata sulla sostituzione dei tradizionali bancali in legno con nuovi modelli in plastica o in metallo, caratterizzati da elevato indice di riutilizzabilità: un bancale in plastica può essere usato circa una decina di volte contro una, o al massimo due, di quello tradizionale in legno. I benefici in termini di riduzione dei rifiuti prodotti sono evidenti.
In particolare, a inizio 2011 è stata completata, anche in America Latina, la sostituzione di tutti i bancali di legno con esemplari in plastica e metallo.

Grazie anche a questo risultato, più del 90% dei bancali usati da steel cord sono in plastica o in metallo; in totale, 40 mila bancali ne hanno indicativamente sostituito 320 mila in legno, con conseguente risparmio di 3.500 tonnellate di legno dal 2003 a oggi. L’obiettivo è di arrivare, in un paio di anni, alla completa sostituzione di tutti i bancali in legno.