• Il 2010 evidenzia una riduzione di emissioni specifiche di poco inferiore al 5%
  • Obiettivi di riduzione delle emissioni specifiche di CO2eq.  pari a un complessivo -15% nel quinquennio 2010-2015
  • Pirelli monìtora e consolida per le emissioni dirette la cosiddetta “CO2 equivalente”
  • Pirelli si è impegnata a neutralizzare le emissioni di gas serra del campo prove Vizzola Ticino tramite la creazione e la tutela di 26.934 mq di foresta in Italia e 5.014 mq in Madagascar in collaborazione con LifeGate ImpattoZero
  • Pirelli monitora le emissioni dovute agli spostamenti dei propri dipendenti, che si attestano pari a circa lo 0,6% delle emissioni totali del Gruppo

The scientific evidence remains overwhelming and the case for bold and urgent action to tackle climate change is stronger than ever. As business leaders, we are used to making decisions on the basis of projected risk and established scientific fact, at this point in time we cannot afford to ignore the undeniable impact of climate change on global populations, natural resources, the economy and on our businesses.
The Cancun Communiqué

-15% emissioni specifiche di CO2 entro il 2015

Nell’attività industriale di Pirelli le emissioni dirette di gas ad effetto serra derivano dalla trasformazione di combustibili fossili (principalmente gas metano) in energia termica; le emissioni indirette derivano invece dalla produzione di energia da parte di terzi che viene poi acquistata dal Gruppo (energia elettrica e vapore). In particolare Pirelli monìtora e consolida per le emissioni dirette la cosiddetta “CO2 equivalente”, in quanto tiene conto del contributo, seppur marginale, del metano (CH4) e del protossido di azoto (N2O).

Il 2010 evidenzia una riduzione di emissioni specifiche di poco inferiore al 5%, in gran parte determinata dalla riduzione di emissioni dirette, conseguente agli interventi adottati per l’incremento dell’efficienza energetica.

EMISSIONI DI CO2
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TIPOLOGIA DI EMISSIONI DI CO2 − 2010
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obiettivi al 2015
Sono stati definiti specifici obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2eq. specifiche, pari a un complessivo -15% nel quinquennio 2010-2015 prendendo a riferimento l’anno 2009. Per il 2011 si prevede un ulteriore abbassamento delle emissioni specifiche fino al 9,5%, in dipendenza della variazione dei consumi energetici. Altre azioni più mirate sono in fase di studio.

altre iniziative
Compensazione emissioni di CO2

075_ico3.gifLe azioni adottate da Pirelli per la riduzione delle emissioni di gas serra derivanti direttamente e indirettamente dalle proprie attività comprendono interventi di compensazione quali il sostegno alla creazione e alla tutela di aree boschive dedicate in grado di assorbire le emissioni di anidride carbonica.
Nel 2010 il Gruppo si è attivato per la creazione e la tutela di 26.936 mq di foresta in Italia, nel Parco del Ticino, e di 5.014 mq in Madagascar.
Queste iniziative genereranno crediti di carbonio a compensazione totale delle emissioni prodotte dal Campo Prove di Vizzola Ticino, usato dalla Sperimentazione Pirelli per attività di testing e sviluppo pneumatici. Queste iniziative si contraddistinguono anche per i positivi impatti sulla biodiversità.
Il progetto nel Parco del Ticino si colloca nella rete di progetti di miglioramento, mitigazione e compensazione ambientale che il Parco Lombardo della Valle del Ticino sta perseguendo da diversi anni in seguito alla sempre crescente tendenza alla frammentazione del territorio a causa delle più svariate attività antropiche.
L’intervento in Madagascar, realizzato nella Riserva Mananby, è inserito in un più vasto progetto di riforestazione e di preservazione della biodiversità.
L’iniziativa è stata definita in collaborazione con LifeGate ImpattoZero®.

Monitoraggio CO2 per trasporti dei dipendenti
Nel corso del 2010 è proseguito il monitoraggio delle emissioni di CO2 derivanti dalle trasferte dei dipendenti italiani mediante treni ed aerei. Sono stati inclusi, rispetto all’anno precedente, anche i viaggi effettuati con autovetture. Tale contributo è stato stimato in circa lo 0,6% di tutte le emissioni del Gruppo. Il dato risulta lievemente superiore rispetto al 2009 ma si attesta sui valori del 2008, anche grazie all’implementazione di politiche volte a incentivare la riduzione delle trasferte sostituibili con conferenze telefoniche o video.