• Nel 2010 il prelievo specifico di acqua è stato ridotto di oltre l’11% rispetto all’anno precedente
  • Obiettivi di riduzione dei prelievi specifici di acqua  pari a un complessivo -35% nel quinquennio 2010-2015
  • Progetto di riduzione della pressione esercitata sulle risorse idriche denominato Water Project: mappatura e gestione di tutti i flussi idrici del Gruppo

Water touches practically all aspects of our lives. Water is the lifeblood of our planet - providing the life line to people, communities, biodiversity and in fact our economy as a whole and climate change threatens those very same things and to a large extent through impacts on water.
Tim Kasten, Vice-chair, UN-Water

La diffusione geografica dei siti produttivi di Pirelli fornisce un quadro rappresentativo e variegato dell’attuale situazione delle risorse idriche.
Sebbene i processi produttivi del Gruppo necessitino di quantitativi di acqua modesti, comparati con quelli più water-intensive destinati in gran parte agli scambi termici, risulta ben visibile il divario in termini di disponibilità e qualità che contraddistingue le aree in cui sono installati gli insediamenti produttivi; divario che declina nel nostro quotidiano i fenomeni sempre più diffusi su scala globale che hanno ripercussioni significative a livello locale.

Pirelli ha deciso di affiancare a quello relativo al cambiamento climatico un obiettivo concreto di contrazione dei propri prelievi di acqua entro il 2015, inserendolo in un progetto di riduzione della pressione esercitata sulle risorse idriche, denominato Water Project.

-35% prelievo specifico di H2O entro il 2015

Nella pratica, il Water Project garantirà da un lato la continuazione delle già avviate attività di ottimizzazione dei consumi interni, dall’altro l’identificazione e la gestione della propria water footprint, ovvero l’impatto esercitato sulle risorse idriche lungo tutto il ciclo di vita dei pneumatici.
La rilevanza dell’obiettivo è la testimonianza dell’impegno profuso da Pirelli per lo sviluppo sostenibile delle proprie attività, e l’acqua è forse la risorsa che meglio esemplifica il concetto di sostenibilità: l’equilibrio tra le dimensioni economica, sociale ed ambientale e l’equilibrio esistente nel suo valore economico, che influenza ed è a sua volta influenzato dalla disponibilità fisica e dalla possibilità di soddisfare i bisogni sociali e ambientali.

L’applicazione del suddetto progetto ha già dato i suoi primi risultati: nel 2010 il prelievo specifico di acqua è stato ridotto di oltre l’11% rispetto all’anno precedente.

PRELIEVO D’ACQUADISTRIBUZIONE PRELIEVI D’ACQUA
PER TIPOLOGIA ATTIVITÀ − 2010
PRELIEVO D’ACQUA PER FONTI IDRICHE − 2010 
  

Per quanto concerne gli scarichi idrici:

  • il volume di acqua industriale scaricata è stimabile in circa 8 milioni di metri cubi, di cui più del 70% è stato recapitato in corpi idrici superficiali;
  • la restante parte è stata collettata nelle reti fognarie, cui sono inviate anche le acque reflue di natura civile;
  • prima dello scarico nel recettore finale, le acque industriali sono oggetto di periodici controlli analitici che non hanno evidenziato superamenti delle concentrazioni limite previste dalle norme locali.