• Periodici Audit di terza parte presso le affiliate Pirelli sulla compliance con SA8000 e le politiche di responsabilità sociale e ambientali di gruppo
  • Audit di terza parte sulla sostenibilità dei fornitori: 72 Audit nel 2010, 58 nel 2011
  • Particolare attenzione è riservata ai cosidetti "Countries of concern" (secondo la definizione di EIRIS) in cui Pirelli e/o i propri fornitori operano

Il governo dei rischi in Pirelli è trasversale e include quindi l’identificazione, l’analisi e il monitoraggio di quelli ambientali, sociali, economico/finanziari riconducibili all’Azienda in via diretta o attinenti alla sostenibilità della catena di fornitura. Accanto ai costanti coordinamento e monitoraggio da parte delle funzioni centrali, la continua verifica dell’applicazione delle prescrizioni Pirelli in tema di sostenibilità economica, sociale (in particolare del rispetto dei diritti umani e del lavoro) ed ambientale avviene tramite audit periodici commissionati a società terze specializzate. Particolare attenzione è riservata alla sostenibilità dei siti Pirelli e dei fornitori nei cosiddetti paesi a rischio (dalla definizione countries of concern di EIRIS).

Già nel 2008 Pirelli ha commissionato audit di terza parte nei propri siti produttivi e commerciali situati in Turchia, Brasile, Venezuela, Argentina, Egitto, Cina, Romania, Colombia, Messico e Cile per monitorare il rispetto interno di quanto enunciato nello Standard SA8000® (strumento di riferimento adottato dal Gruppo per la gestione della responsabilità sociale).
Nel corso del 2011 Pirelli commissionerà nuovi audit SA8000® a terza parte, da svolgersi nei propri siti produttivi presenti in Sud America, Cina, Egitto, Turchia, Romania.

Tra la fine del 2009 e l’inizio del 2010 sono stati commissionati audit di terza parte che hanno coinvolto la catena di fornitura operante in paesi a rischio, per un totale di 72 fornitori.
Tra la fine del 2010 e i primi mesi del 2011 sono stati esperiti ulteriori 58 audit che hanno coinvolto fornitori in UK, Germania, Italia, Cina, India, America Latina, Turchia, Egitto, Romania. Per maggiori approfondimenti a riguardo si rinvia al paragrafo Fornitori all’interno del presente rapporto.

Ad hoc assessment vengono inoltre condotti prima di investire in uno specifico mercato, al fine di valutare eventuali rischi politici, finanziari, ambientali e sociali, tra cui quelli legati al rispetto dei diritti umani e del lavoro.