• La Funzione Group Compliance interagisce in modo trasversale con tutte le funzioni aziendali per garantire il costante allineamento tra di normative interne, processi e attività aziendali al quadro normativo applicabile ed al Codice Etico del gruppo
  • Revisione dei Modelli Organizzativi “231”
  • Nel 2010 sono state riviste e integrate le Lineedi Condotta
  • Il Sistema di Controllo Interno presidia l’efficacia e l’efficienza delle attività aziendali

La Funzione Group Compliance - nell'ambito della Direzione Affari Legali, Societari e Group Compliance - interagisce in modo trasversale con tutte le funzioni aziendali al fine di garantire il costante allineamento delle normative interne, dei processi e delle attività aziendali al quadro normativo applicabile e al Codice Etico. La funzione Group Compliance partecipa attivamente all'identificazione dei rischi di non conformità alle normative interne ed esterne, così giocando un ruolo essenziale in termini di prevenzione di sanzioni giudiziarie, amministrative, ovvero perdite finanziarie rilevanti, sino ai danni di reputazione.

Tra i principali progetti attuati nel 2010 dalla funzione Group Compliance vanno citati:

  • la revisione dei Modelli Organizzativi "231", adottati dalle società del Gruppo in linea con lo spirito che caratterizza Pirelli di continuo rafforzamento della propria Corporate Governance e in particolare dei presidi del sistema di controllo interno, anche alla luce dei nuovi "reati-presupposto", della responsabilità delle società per fatti illeciti compiuti dai propri dipendenti e/o collaboratori che sono stati nel tempo introdotti dal legislatore. L'avvio del progetto è stato comunicato a tutti i dipendenti attraverso il portale intranet, inoltre i seguenti soggetti del Gruppo hanno ricevuto una comunicazione individuale in relazione all'avvio del progetto: Dirigenti di Società italiane, Funzionari di Società italiane, Quadri di Società italiane ed Espatriati Dipendenti di Società italiane all'estero;
  • il supporto metodologico in materia di L. 262/05 al "Dirigente preposto alla redazione di documenti contabili societari" e l'assistenza alle società del Gruppo al fine di garantire lo svolgimento delle attività aziendali in conformità alla "normativa 262/05";
  • Nel 2010 sono state altresì riviste e integrate le Linee di Condotta, allegate ai modelli 231 ed applicabili a tutte le Società del Gruppo. Le Linee di Condotta rappresentano una declinazione operativa dei principi del Codice Etico e introducono regole specifiche al fine di evitare la costituzione di situazioni ambientali favorevoli alla commisione di reati in gernere e tra questi in particolare dei reati di corruzione e degli illeciti amministrativi rilevanti ai sensi del D.Lgs. 231/2001. Le Linee di Condotta verranno comunicate a tutti idipendenti nel corso del 2011, in lingua locale. Nel corso dell'anno inoltre verrà pianificata l'attività di formazione a riguardo.

Con riferimento alla corruzione e reati correlati, come espresso nel Codice Etico e nelle Linee di Condotta di Gruppo, la posizione di Pirelli è netta nel non tollerare "alcun tipo di corruzione in qualsiasi forma o modo, in qualsiasi giurisdizione, neanche ove attività di tal genere fossero nella pratica ammesse, tollerate o non perseguite giudizialmente. Per tali ragioni – recita il Codice - è fatto divieto ai Destinatari del Codice di offrire omaggi o altre utilità che possano integrare gli estremi della violazione di norme, o siano in contrasto con il Codice, o possano, se resi pubblici, costituire un pregiudizio, anche solo d'immagine, al Gruppo Pirelli".

Il Codice precisa inoltre che Pirelli

  • "tutela e protegge il patrimonio aziendale, anche dotandosi di strumenti per prevenire fenomeni di appropriazione indebita, furto e truffa in danno del Gruppo";
  • "stigmatizza il perseguimento di interessi personali e/o di terzi a discapito di quelli sociali".

Strumento a tutela dell'osservanza delle regole del Gruppo è la procedura di segnalazione "Whistleblowing", di cui al paragrafo seguente.

Il Sistema di Controllo Interno a sua volta, mediante un processo integrato di identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi, presidia l'efficacia e l'efficienza delle attività aziendali garantendo la tracciabilità degli atti e delle decisioni; l'affidabilità delle informazioni contabili e gestionali; il rispetto delle leggi e dei regolamenti; la salvaguardia dell'integrità del patrimonio aziendale.